Vi giuro che non è un pesce d'aprile! Erano circa le 14, con altri studenti eravamo in un campo da calcio un po' malconcio ma buono x fare un mini match amichevole, io ovviamente ero l'unica ragazza. C'era il sole e qualche nuvola ma a un certo punto ha cominciato a nevicare, prima qualche piccolo fiocco, poi per qualche minuto si è scatenata una bufera di neve con vento molto forte, i ragazzi erano li che continuavano a giocare, io li guardavo e soprattutto guardavo quella neve che cadeva velocemente dal cielo e restava sul prato qualche minuto prima di sciogliersi; sorridevo perchè era strano, io non avevo di certo la tenuta più adatta a quel freddo, e infatti dopo un po' ho salutato i ragazzi e sono tornata a casa, con qualche fiocco di neve che continuava a cadere e il sole che splendeva così forte da farmi socchiudere gli occhi.
In camera temperatura equatoriale: in T-shirt e pantaloncini ho cercato su internet le foto della serata di ieri sera all' <EUPHORIA>, un locale a metà strada tra il dormitorio e il centro della città.
Si tratta di un bel posto, con tavolini ai lati e pista al centro, le pareti erano molto stile "Art Decò", con disegni floreali e volute fatte di dischi in vinile dipinti (credo) col dorato in maniera non uniforme. C'erano moltissimi poster delle band o dei cantanti soprattutto rock più famosi, da Steven Tyler ai Queen, da Paul Stanley a Jimi Hendrix e tanti altri!
Ci sono andata con una coppia che ho conosciuto la sera del falò e una loro amica, c'era il concerto di un gruppo abbastanza famoso qui in Romania, gli E.M.I.L., musica orecchiabile e concerto divertentissimo; prima di loro suonava una band meno importante, associo il loro genere di canzoni a "American Idiot" dei Green Day. Hanno suonato anche una versione rockeggiante di "Hello" di Martin Solveig and Dragonette.
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.311737798891851.72711.116653298400303&type=1
spero che riuscirete a vederne le foto, giusto per avere un'idea del tipo di serata: il cantante che chiedeva di lasciare uno spazio centrale in pista e di "tentare di scambiarci di posto" al suo segnale (ovviamente non capivo quel che diceva ma mi adeguavo agli spostamenti degli altri), vi lascio immaginare il delirio, gli schizzi di birra e chissà quale altro liquido che volavano ovunque, le spinte anche tra sconosciuti (spinte amichevoli che a Bari sarebbero diventate tutte maxi risse), le persone che dal palco si buttavano sulla folla e "volavano" sulle braccia della gente, una gran bella serata insomma!
Dopo il concerto gli altri mi hanno detto che si sarebbero fermati in un altro locale ma io avevo mal di testa e son tornata a casa: il volume della musica anche prima dell'inizio del concerto era davvero molto ma molto alto, una strategia che porta la gente a consumare di più in quanto comunicare è praticamente impossibile, anche urlando non si riusciva a capire niente.
Arrivata a casa il mal di testa era così forte che non riuscivo a dormire, ho passato un bel po' di tempo al computer infatti e poi mi sono addormentata dopo un bel po' praticamente senza accorgermene!
E probabilmente sarà così anche stasera!
A presto
Annalisa
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