sabato 31 marzo 2012

L'ora della terra!

Oggi 31 marzo si tiene il più grande evento globale del WWF: per un'ora si spengono i monumenti, le città, le singole abitazioni, un gesto simbolico che segnala i cambiamenti climatici e anche il quartiere in cui vivo ha partecipato a questo evento: erano circa le 13:30 quando è andata via la corrente, io non sapevo dell'evento e sinceramente pensavo che dopo qualche minuto sarebbe tornata.
Per fortuna che avevo già pranzato e quindi non avevo bisogno della cucina, ho solo rimandato ill mio caffè!
Nulla, la corrente sembrava non voler tornare, il mio pc era acceso ma senza internet e mi tornava utile come la forchetta nel brodo, quindi l'ho spento.
Non potevo nemmeno lavarmi i capelli perchè nel bagno non ci sono finestre e quindi avevo necessariamente bisogno della luce e comunque della corrente per asciugarli.
Visto che sul mio letto c'è di tutto, dalle briciole di pane ai trucioli della gomma per cancellare ho approfittato del mio momentaneo "non poter fare nulla" per pulire un po'. C'è stato un breve momento di nostalgia: tra le tante che che c'erano sul mio letto mancava qualcosa: i peli del mio cane! *_*
Ho riposato un po' e poi è passato Gianvito dalla mia camera e mi ha spiegato che l'assenza di corrente era dovuta all'evento di cui ho parlato prima e solo allora mi sono ricordata di aver letto qualcosa a riguardo su internet stamattina ma l'ho letta così rapidamente che non avevo capito proprio nulla! (Probabilmente anche voi avete notato quella lampadina col disegno dei continenti sull'homepage su youtube)
La corrente è tornata che erano quasi le 5, ora rumena ovviamente e la prima cosa che ho fatto è stata accendere il pc e poi subito il caffè che avevo lasciato in stand by :P

Nemmeno oggi sono uscita e non so se uscirò, c'è un vento fortissimo e il cielo è abbastanza scuro e potrebbe piovere quindi prevedo un'altra serata tranquilla tipo quella di ieri sera (patatine fritte e birra in camera di Gianvito).

Just feel better

Vi lascio in compagnia della canzone che sto ascoltando in questo istante e che tra ieri e oggi ho ascoltato almeno 7-8 volte! :P

Annalisa


giovedì 29 marzo 2012

Le "Meglepetés" non finiscono mai!

Anche qua gli allestimenti delle vetrine stanno assumendo un'aria pasquale ed i "magazin almentare" vendono le uova sode decorate, i coniglietti di cioccolata e le uova di cioccolata!
Solo che un conto è leggere sull'involucro di carta "Kinder sorpresa" un conto è leggere


Io non sono riuscita a trattenere una sonora e infinita risata e se solo penso alla parola Meglepetés rido ancora!
Il bello è che ieri sera, mentre mi ero accorta di questo particolare ho pensato: "No, questa è da fotografare!" e subito ho preso un ovetto e quando stavo per fotografarlo ho visto che era diverso e c'era scritto "Kinder surprise", e sono scoppiata a ridere ancora più forte di prima perchè ho cominciato a pensare di aver immaginato tutto! :P

Finalmente ho un numero rumeno, ho tanti minuti e tanti messaggi verso la Romania ma mi informerò per le promozioni con l'Italia. O meglio, mi sono arrivati tanti messaggi con le varie promozioni ma non capisco niente :P

Annalisa

mercoledì 28 marzo 2012

I calzini spaiati



Chi mi conosce sa che indosso sempre i calzini uno diverso dall'altro; detto ciò volevo parlarvi del "servizio lavanderia" del mio ostello qui a Cluj: ogni domenica sera si possono raccogliere tutti gli indumenti sporchi in un sacco con su scritto il numero della camera e si lascia questo su un tavolo al piano terra; il mercoledì pomeriggio o al massimo il giovedì mattina sullo stesso tavolo ci sono le buste numerate col bucato pulito.
Per fortuna le mie coinquiline non sfruttano questo servizio quindi so che il sacco col numero 33 contiene (o dovrebbe contenere) solo la mia roba, nei casi in cui persone della stessa camera approfittassero del servizio si usa aprire il sacco e "dividere": questo e mio e questo è tuo! :P
Solo una volta mi è capitato di trovare una maglia che non mi apparteneva, l'ho portata sul tavolo al piano terra e la proprietaria se l'è ripresa.
La roba nel sacco è piegata anche se non perfettamente e la mia prima preoccupazione è stata quella di sperare che la persona che effettua questo lavoro comprendesse la mia abitudine di indossare calzini "spaiati" in modo da non sforzarsi di cercare quelli uguali una volta lavati! E con gran felicità ho potuto constatare che ha imparato benissimo! Anche i calzini corti di cotone che ho comprato qualche giorno fa, modello uguale ma colori diversi, non erano stati piegati come vuole la consuetudine! Il calzino verde stava con quello celeste, quello celeste con quello rosso e l'altro rosso con quello arancione!
Beh, sono soddisfazioni!

Annalisa

martedì 27 marzo 2012

Aida, come sei bella!


Mentre ascolto questa splendida canzone sbircio un po' la homepage del mio facebook e come sempre la gente che si lamenta della cara Italia non manca, la benzina che aumenta, lo stipendio che non basta mai, ma tutti non rinunciano alla bella vita, alla vacanza in culonia, o alla scarpetta firmata.
Qui in Romania di povertà ce n'è davvero tanta, per esempio, prima che i camion della spazzatura passino a svuotare i cassonetti  uomini donne e bambini, anche piccoli aprono tutte le buste, alla ricerca di qualcosa da poter riciclare e soprattutto di qualcosa da mangiare; inoltre è facile vedere "case" (se così si possono chiamare) fatte con le lamiere, ci sono in qualsiasi angolo del paese, anche vicino al centro.
Chi mi conosce sa che tendo sempre ad apprezzare quel che ho ma ora più che mai anche se qui sto benissimo e fondamentalmente non mi manca nulla, posso dire che ho lasciato un paese fantastico in cui se c'è qualcosa che non va sono le persone, la loro mentalità, senza generalizzare ovviamente.

Oggi finalmente sono andata all'ufficio immigrazioni, non ho ancora completato tutti i documenti ma a breve dovrei avere il permesso di soggiorno ;P E' stato traumatico per me svegliarmi alle 7 dato che all'una e mezza ero ancora sveglia e in più quella di oggi è stata una giornata freddissima ed era triste abbandonare il tepore delle coperte!
Per fortuna sta procedendo tutto benissimo, sto seguendo regolarmente le lezioni e spero entro qualche giorno di conoscere tutti i professori dei vari corsi che ho deciso di seguire.
Ho scoperto che non solo i locali sono nei portoni ma anche altri tipi di negozi: per esempio, proprio accanto al negozio per belle arti che frequentavo (posso usare il passato perchè non penso che ci ritornerò) ho scoperto che c'è un altro negozio che vende anche i "miei" cari acrilici Maimeri ed hanno praticamente lo stesso costo di quelle merde che ho comprato l'altro giorno! Forse qualche leu in più ma nulla di pesante.
Non vedo l'ora di mettermi a lavorare come si deve!

Tra un po' vado a nanna, vi chiedo scusa se sono meno continua nell'aggiornare il blog ma ho notato che siete in pochi a continuare a leggerlo e mi sono adeguata :P

A presto

Annalisa

domenica 25 marzo 2012

Una giornata lunghissima!

La giornata di ieri mi è sembrata infinita, infinita e bellissima!
I programmi per la mattinata erano quelli di andare al mercato degli zingari (o mercatino delle pulci) prima e al campo a tirare dopo.
Con molta facilità riusciamo a trovare la strada giusta per il mercatino, seguendo le persone che si dirigevano verso la nostra stessa meta.
Giungiamo a destinazione, c'è un recinto di retina metallica e un cancello e si paga 1 leu per l'ingresso, è una zona periferica della città e oltre il recinto non c'è asfalto ma solo sabbia e pietre.
Le "bancarelle" non sono proprio bancarelle, gli oggetti sono poggiati anche per terra e se vi dico che c'e di tutto prendetemi sulla parola: c'è di tutto e non esistono "reparti" nel senso che si possono trovare tranquillamente le mele accanto a oggetti di antiquariato.
E' impressionante vedere oggetti a volte anche inutili esposti e sapere che c'è gente che li comprerebbe: c'erano cellulari, capi d'abbigliamento, scarpe anche spaiate, occhiali, biciclette, oggetti per la casa, cd, gomme per le macchine, c'era qualsiasi cosa!
E c'era anche un angolino in cui si arrostivano delle salsicce e sono rimasta senza parole quando ho visto che usavano i guanti per metterle sul fuoco ed ho pensato che nel mio bel paesino "civilizzato" quando a Sant'Erasmo vado a farmi il panino con la salsiccia me lo fanno con le stesse mani con cui toccano i soldi. Aperta e chiusa parentesi.
Sicuramente ci tornerò con l'intenzione di comprare qualcosa.
Andiamo via dal mercatino e prendiamo l'autobus per andare al campo, il pallone è nello zaino di Gianvito ed io fremo dalla voglia di giocare, ho indossato pantaloncini e T-shirt per l'occasione!
Arriviamo al campo e già sorridevo, do qualche lezione sul tiro a Gianvito e comincio a fare qualche tiro; poi partono anche le sfide contro me stessa sui tiri assurdi perchè "io sono testarda"!
Il sole era abbastanza caldo ma dopo un po' si fa sentire un flebile venticello e dopo aver giocato per quasi 2 ore decidiamo di tornare anche perchè non avevamo pranzato! Pasta e burro (e birra :P) veloce in camera di Gianvito e poi vado in camera mia perchè volevo riposare un po'. 
Mi sveglio e devo sbrigarmi perchè in un'ora e mezza devo farmi le sopracciglia e la barba :P lavarmi capelli e fare la doccia. 
Alle 9 Gianvito passa dalla mia camera e usciamo.
Sulle scale dell'ostello ci sono dei ragazzi, salutiamo, perchè qua si usa salutarsi tutti ^_^ e una ragazza italiana ci ferma chiedendoci se siamo noi gli italiani erasmus.
Con sorpresa mi giro verso di lei, ci presentiamo e ci chiede se avevamo progetti per la serata e visto che in realtà non c'era niente di programmato ci fermiamo con loro e gli facciamo compagnia bevendo un po di birra mentre loro si smezzavano una bottiglia di vino. "Allegria!" avrebbe detto Bongiorno.
Dopo un po' andiamo in centro con Caterina, e un altro ragazzo, andiamo a L'Atelier, il locale di cartone!


Aprite il link per vedere il locale!

Prendo un bicchiere di vino rosso e dopo un po ci spostiamo all'esterno del locale continuando a sorseggiare, conosciamo anche altri ragazzi e cominciamo a scambiare qualche parola.
La serata procede meravigliosamente, il vino comincia a far cantare e la stanchezza a farsi sentire e anche se mi è dispiaciuto molto dover lasciare quella bella compagnia ho deciso di tornare a casa, i miei occhi erano quasi chiusi!
Secondo round di pasta e burro sempre in camera di Gianvito e poi subito a letto, rigorosamente senza spogliarmi e mettere il pigiama come è mia abitudine fare quando torno a casa stanca!

Il mio risveglio non è stato dei migliori, sulla mia testa c'è un mattone grande quanto una casa ma ora cercherò di riprendermi anzi, forse è il caso di farmi un caffè!
Forse tra un po' vado al lago, il vento di oggi mi aiuterà a riprendermi!

A presto

Annalisa


venerdì 23 marzo 2012

Splende un grande sole su di me

Sveglia alle 7 e mezza per andare a lezione, latte e cereali e abiocco al pc a causa della poca voglia di andare a stendere quei colori merdosi sul cartoncino. Decido di fare tutto con molta calma e nel frattempo mi preparo un caffè che bevo mentre Franca mi fa compagnia su facebook bevendo il suo di caffè! :P
Mi lavo, mi vesto e vado verso il centro a piedi sapendo che non sarei andata al dipartimento di pittura ma sarei andata direttamente al deposito ATLASSIB a ritirare l'altro pacco ^_^
E infatti è stato così, il tipo del deposito ormai mi sorride quando mi vede arrivare forse ha capito già che ci vedremo spesso :P mi da il mio pacco e mi chiama un taxi (non volevo fare l'errore dell'altra volta anche perchè il pacco era un po più pesante!)
Entro nel taxi, la  radio è accesa e lo speaker dice qualcosa che ovviamente non capisco, dopo un po parte la voce di Michel Telò con "Ai se eu te pego"  e il tassista alza il volume e comincia a muovere la testa a ritmo; facevo difficoltà a trattenere una sonora risata e così prendo il cellulare e fingo di leggere qualcosa per evitare la brutta figura.
C'era un po di traffico in città e alle code dei semafori quel furbacchione sceglieva sempre la fila più lunga ma faccio finta di niente anche perchè non capiva bene l'inglese quindi sarebbe stato inutile. una volta arrivati alla strada di casa mia non so perchè ma non gira, voleva continuare a fare il furbo forse e fare il giro lungo ma lo fermo e gli dico che ha sbagliato: si scusa, accosta e fa inversione quasi sgommando e io mi schianto sullo sportello! (E si, lui era tra i tanti della guida alla "fast and furious"!)
Arrivo a casa e cerco di creare un po di spazio nel mio armadio per poter sistemare la roba "nuova", tolgo il bomber che spero di non dover usare più e una felpa e piego per bene gli altri vestiti che non avevo piegato nel migliore dei modi :P
Ho usato un cartone per sistemare qualcosa anche sotto il letto e mentre ero piegata mi è venuto uno strappo al collo e mi fa male tutt'ora :(
Avevo chiesto a mamma di "mettere nella cartellina rosa i 2 album piccoli" ma lei ha spedito la cartellina rosa con tutti gli album presenti nell'armadio, piccoli, grandi, lisci ruvidi, senza distinzione e nell'errore ha fatto una cosa fantastica e cioè spedirmi anche tantissime tavole che potrei "riciclare" per fare qualche esame qui!!
...della serie "non tutti i mali vengono per nuocere".
Tra le tante cose nel pacco c'era lo striscione delle mie compagne di squadra e una tuta "usata", si, usata da una persona molto importante per me e che ho indossato appena l'ho vista, con un enorme sorriso stampato sul mio volto. In quel momento è partito un giro di pensieri interrotto da Tatiana che era entrata in camera per prendere qualcosa dal frigo.
La mia roba è tutta più o meno in ordine, mi vesto ed esco, ero convinta di poter patlare col professore di anatomia ma ho confuso i giorni, mi sono informata riguardo la lezione di design e poi mi sono fermata in un posto vicino Casa Matei, la sede centrale dell'università a bere una limonata alla menta visto che il sole era caldissimo.


Dopo sono andata un po' al parco, ho visto il tipo che vendeva zucchero filato e pop corn e non ho resistito alla dolcezza della nuvola bianca: ne ho comprata una e ho cominciato a ridere e sorridere mentre lo mangiavo, mentre il mio viso era coperto di fili bianchi e appiccicoso, mentre la nuvola pian piano si rimpiccioliva.
Poi visto che il sole lentamente si abbassava e diventava meno caldo ho imboccato la via del ritorno fermandomi di tanto in tanto in qualche negozio: ho scoperto che c'è un outlet che vende la merce non venduta in negozi tipo Zara, Bershka, H&M eccetera a 150 lei al chilo; praticamente arrivi alla cassa, metti i capi che hai deciso di comprare su una bilancia e in base al peso paghi!
Non avevo mai visto una cosa del genere ma sicuramente lascerò qualche soldino a quel negozio perchè c'erano troppe cose con il mio nome! :P

Stasera non credo che uscirò, ho passato l'intero pomeriggio fuori, forse leggo un po' visto che nel pacco sono arrivati anche 3 libri che mamma e Angelica hanno scelto per me!

Tanti bacini

Annalisa

Al Polus Center di proposito

Vi ricordate l'avventura della prima uscita a Cluj? Bene, ieri io e Gianvito abbiamo deciso di andare di proposito  al Polus Center perche lui voleva dei pantaloncini sportivi dalla Decathlon e io volevo un pallone da basket.
L'autobus, il 24b è quello che maggiormente ci ha perseguitati da quando siamo qui e proprio ieri che avevamo bisogno di lui non arrivava mai -.-' l'abbiamo aspettato per 20 minuti!
Il Polus è un centro commerciale davvero grande, oltre la Decathlon ci sono un sacco di altri negozi e in più c'è l'ipermercato Carrefour. La Decathlon è la nostra prima tappa, è discretamente grande e ovviamente una volta entrata vado subito al "reparto basket" e i miei occhi brillano a vedere quella palla celeste e marrone con la scritta "Kipsta" che mi chiamava; la stessa palla che usiamo per allenamenti e partite *_*
C'erano altri palloni che costavano meno ma io dovevo prendere quello, per forza: 32,90 lei e passa la paura! :P 
Tutta felice e alquanto disinteressata a tutte le altre vetrine comincio a camminare e a "visitare" il centro e strada facendo passiamo davanti a negozio che si chiama "Piazza Italia"... quasi mi sento a casa! :P


Usciamo dal negozio che era buio e prendiamo l'autobus per tornare a casa. Io ero soddisfatta della mia giornata quindi una volta arrivata ho fatto la doccia ed ho cenato.

Stamattina dovevo andare a lezione, la stessa di cui vi ho parlato ieri ma mi sembra inutile dato che ho bisogno di colori quindi anche se sono sveglia dalle 8 meno un quarto farò tutto con molta calma ed andrò alla facoltà di pittura per spiegare il problema al professore e tentare di risolverlo.

Oggi arriva l'altro pacco e sinceramente non vedo l'ora dato che dovrebbero esserci alcune "sorprese" da parte di due persone super importanti per me! *_*  Il mio armadio è strapieno, chissà dove sistemerò tutta la roba!

Buona giornata

Annalisa

giovedì 22 marzo 2012

Ma che schifo di colori!

Sto seguendo alla facoltà di pittura una materia che si chiama "Studio del colore e base di pittura" con un professore che parla italiano e che mi ha detto "fammi vedere cosa sai fare ed io poi ti aiuto a migliorare l'uso del colore" vabbè le parole forse non erano le stesse ma il senso era quello ;)
Così mi cimento con quei lavori tutti colorati che mi piacciono tanto con i simboli astratti che contrastano solo che il professore ci ha dato soltanto dei colori a tempera (blu giallo e rosso assolutamente non primari più bianco e nero solo che i blu non si sa perchè sono tutti asciutti) e così ieri sono andata a comprare un blu cyan acrilico. Stamattina proseguo il mio lavoro ma mi innervosisco perchè questi colori sono brutti, sono troppo opachi e anche il blu che ho comprato ieri fa schifo!! mi toccherà ricomprare tutto e cominciare a risparmiare alla grande se voglio creare qualcosa di "piacevole".
Ieri non ho aggiornato il blog perchè non è stata proprio una bella giornata per me e non ero dell'umore giusto per scrivere ed ho preferito evitare un post negativo dopo strapositivo dell'altro giorno! :P
Ho appena finito di mangiare un piatto di pennette con tonno olive e pomodorini, un po' scontato ma sempre buono!
Oggi splende un bel sole qui a cluj, devo solo organizzare il mio pomeriggio!!

Annalisa

martedì 20 marzo 2012

E chi sta meglio di me?

Tra ieri ed oggi il mio piano di studi ha cominciato a prendere forma ed ora so più o meno le materie che studierò qui, domani tornerò a parlare con la referente dell'erasmus sperando di coglierla in un momento di quiete.
Dopo aver pranzato ho provato  un po' a dormire ma non ci sono riuscita perchè sono venuti 2 amici a bussare non alla porta bensì alla finestra:

Ho capito che mi era impossibile riprovare a dormire e mi sono alzata dal letto.
Ho passato il pomeriggio prima al negozio di belle arti e in giro x i negozi a guardare senza spendere (pennelli carta e matite costicchiano, meglio risparmiare!) e poi sono andata al "Samsara Chill Out TeaHouse", un posto magnifico in cui si entra senza scarpe, luci soffuse, musica rilassante e diverse salette in cui si possono sorseggiare tè e tisane dai gusti svariati. I tavolini sono bassi e si sta seduti sui cuscini tutti morbidosi.
L'atmosfera è quasi magica, noi abbiamo scelto la saletta più buia con i neon (quelli che fanno diventare i denti viola fosforescente) e le pareti che sembravano stellate (anche i tavolini erano a forma di stella).
Io ho scelto un tè alla vaniglia buono buono buono, la tazza-teiera era apparentemente una oggetto unico:la tazza sotto e all'interno la teiera.



E' stato troppo bello passare il tempo in quel posto, in silenzio, la musica che ti trasportava in un mondo di pensieri rilassanti, tant è che abbiamo deciso di tornare a casa a piedi evitando l'attesa dell'autobus e il viavai di gente al suo interno! :P
Tornando a casa sono passata dal negozio ed ho comprato il mais per fare i popcorn e una bottiglia di cocacola in memoria delle nottate passate con Sonia *_* sicuramente non sarà lo stesso ma è un modo per alleggerire la mancanza! =)
Domani comincio a seguire una lezione alla facoltà di pittura e devo svegliarmi prestissimo!
A presto

Annalisa

lunedì 19 marzo 2012

Falò sotto un cielo notturno


Erano passate da poco le 4 quando Gianvito mi ha scritto su facebook chiedendomi se volevo andare con lui e amici di Antoine (il suo coinquilino) a fare una scampagnata, a vedere il tramonto su una montagna.
Io ero praticamente in dormiveglia ed avevo 20 minuti per svegliarmi, decidere ed eventualmente cambiarmi e preparare una busta con i viveri. 
Nel frattempo Gianvito viene in camera a convincermi, sgranocchio qualche tarallino con la nutella e dico che per me si può andare ma volevo sapere qualcosa tipo se in questo posto faceva freddo, quando saremmo tornati ma in realtà non c'è stato il tempo per porsi queste domande, sono venuti a chiamarci dalla camera e in 2 minuti e mezzo ho preso una felpa e messo in una busta tarallini e acqua.
Si parte! prendiamo l'autobus in 6 e dopo un bel po' di fermate ci raggiungono altre 2 persone, 20 minuti circa di autobus ma alla fermata in cui scendiamo aspettiamo ancora un po' degli degli altri amici e quando siamo tutti ci avviamo verso la montagna, mi avevano detto che avremmo camminato per 30-40 minuti per raggiungere il punto in cui un altro tipo stava accendendo il fuoco. 
La strada è quasi tutta in salita e in alcuni punti è ripidissima e come se non bastasse c'è fango ovunque, e ci sono tratti con residui di ghiaccio scivolosissimi, le bestemmie a Gianvito cominciano ad uscire spontaneamente xD
Tutto sommato mi stavo divertendo anche se sapevo che non avremmo visto nessun tramonto dato che era già quasi buio e nessuno diceva che eravamo quasi arrivati... 
Quando praticamente non si vedeva più ci addentriamo nella "foresta" e camminavamo tra gli alberi senza seguire nessun sentiero, cercavo di fare luce col cellulare ma non serviva a gran che...
Finalmente dopo aver camminato per più di un'ora arriviamo nel punto in cui un tipo aveva acceso il fuoco, ero un po nervosa a causa della stanchezza ma il fuoco riesce a mettermi il buonumore =)
Ciascuno di noi aveva qualcosa da mangiare, io ho distribuito i miei tarallini pugliesi che pare abbiano avuto successo, qualcuno arrostiva le patate, altri il pane, era bello stare li! 
Dopo un po' si sono aggiunte altre persone a noi; tra francesi, rumeni e non so quale altra razza c'era anche un altro italiano.
Tutto era improvvisato, le percussioni, il suono del flauto, le bottiglie trasformate in tamburi, qualcuno camminava scalzo, non ci si poneva il problema delle mani sporche per mangiare e si posava il pane tranquillamente su qualsiasi rametto senza accertarsi che fosse davvero pulito. 
Tutti bevevamo alla stessa bottiglia, ogni tanto si aggiungeva la legna al fuoco, qualcuno spalmava del formaggio sul pane, qualcuno la marmellata, qualcuno riscaldava il thè sul fuoco, una ragazza mi ha fatto assaggiare dei pomodori rumeni verdi e buonissimi che comprerò presto.
E tutto era scondito: le patate, il pane, i pomodori: il sapore era quello del fuoco non c'era nessuna spezia a modificarne il sapore.
Ogni tanto alzavo lo sguardo verso il cielo, cosparso di stelle era uno spettacolo fantastico. difronte a noi c'erano le luci di Cluj ho visto quanto è straordinariamente grande la città il panorama era qualcosa di eccezionale. 
Dalla parte opposta della città si poteva anche vedere una foresta che bruciava.

La foto è stata scattata di notte e col cellulare quindi perdonate la qualità

Il calore del fuoco ci univa tutti solo che dopo un po' il mio mal di testa si è fatto sentire e non vedevo l'ora di andarmene e la mia paura era che il gruppo volesse restare fino all'alba. Per fortuna non è stato così e verso l'una abbiamo deciso di andar via: abbiamo raccolto tutte le carte, le buste e le bottiglie vuote e abbiamo aspettato che le fiamme si spegnessero.
Una ragazza suggeriva di fare tutti insieme la pipì sopra e per dare l'esempio ha fatto la pipì in una bottiglia e l'ha buttata sul fuoco!
Poi noi ragazze ci siamo allontanate e i ragazzi tutti in cerchio, quasi fosse un rito, hanno fatto la pipì sul fuoco, vabbe scena indimenticabile! 
I miei occhi ormai si erano abituati alla penombra; al ritorno dopo aver attraversato la parte alberata abbiamo fatto una strada diversa, più breve dell'altra ma con discese ripidissime che facevano venire i dolori alle ginocchia :P
Il gruppo si era diviso, io sono rimasta con Gianvito, l'altro italiano e altre 3 ragazze e alcuni di noi dopo aver camminato un po' per la città hanno preso un taxi: io ovviamente facevo parte di questi ultimi!!
Stamattina mi sono svegliata piena di dolori ma totalmente rilassata e la cosa mi ha fatto piacere!
E' un'esperienza che sicuramente rifarò ma la prossima volta cercherò di essere più attrezzata!!

Un abbraccio

Annalisa

domenica 18 marzo 2012

Finalmente qualche foto


Centro città








Il laghetto vicino l'ostello




Stranezze

 Una clio con qualcosa in più


 Segnaletica


 Corvo


 Paraurti


 Generalizzando


 Ghiaccio


Nessun cognome


 La carta igienica più venduta in Cluj


Pacco convenienza



 Case a caso


 case a caso 2


 case a caso3


 case a caso 4


 case a caso 5


 consegna pizze


 un esempio di macchina parcheggiata tranquillamente sul marciapiede


spremiagrumi da strada :P

sabato 17 marzo 2012

Questione di attimi

Sono uscita da sola a far arieggiare il cervello, giretto in centro a fotografare a grande richiesta le case colorate di Cluj, giretto per i negozi e poi "ritirata!!"



Tornando a casa son passata da un supermercato ed ho comprato un po di salatini e 2 birre dato che erano le 8 e mezza e non mi andava proprio di uscire di nuovo! prendo il portatile dalla camera e vado da Gianvito, lascio la busta e il pc e torno in camera a prendere qualcosa che avevo dimenticato o meglio, provo a tornare in camera ma era chiusa, le mie chiavi erano nella borsa ma la borsa l'avevo lasciata sul letto -.-'
Per fortuna il delirio è durato poco perchè in camera in realtà c'era qualcuno e dopo aver bussato un bel po' di volte ha aperto la porta :D
Presto aggiungerò qualche foto nello spazio bianco, ora non ho il cavetto con me!

Annalisa

Accanto a te anche da lontano

Le notizie volano e quella triste di oggi ha modificato il corso della mia giornata.
Ci sono persone che riescono a dimostrare molte cose anche stando in silenzio. A volte basta un semplice gesto a far capire ciò che mille parole non spiegherebbero mai ed io conosco una persona che di parole non ne spreca molte ma riesce sempre e comunque a svelare la sua latente sensibilità. E' una persona sempre pronta ad aiutare e incoraggiare chi si trova in difficoltà, non riesco a vedere malignità in quel che fa, qualsiasi cosa essa sia!
Oggi più che mai vorrei fare qualcosa per questa persona ma a 850 chilometri di distanza il mio limite è nelle parole, parole che in ogni caso non colmeranno mai il vuoto che è dentro di lei.

Annalisa

venerdì 16 marzo 2012

La felicità nelle piccole cose

Il primo bicchiere di Nutella è finito ed ora potrò cominciare a bere l'acqua in un bicchiere "normale" e non dalla bottiglia o nella tazza come avevo fatto fin ora!
Al negozio di belle arti dove sono andata ieri mattina ho visto delle tele fantastiche!!! Sono piccole piccole, 10x10 il formato in tela bianca o nera e spessorate, quindi spessore 3 cm!! già me le stavo immaginando su una parete grande messe vicine vicine tipo pixel!  *_* :D E poi tra le tante tele c'erano quelle della stessa marca che uso io con la scritta che tanto mi fa ridere "telai telati"...
L'altro giorno sull'autobus c'era una donna e la sua piccola tra le braccia, avrei voluto stringerle le guanciotte, sicuramente erano morbidose, mi guardava, io le ho sorriso e lei mi ha sorriso e ho pensato che ci sono dei linguaggi internazionali che non necessitano di anni di studio per essere compresi, semplicemente fanno parte di noi.
E ieri sera è bastata una fettina di pollo alla piastra, tutta condita a mettermi felicità, stamattina invece ci ha pensato il sole e l'assenza di nuvole!

Annalisa

giovedì 15 marzo 2012

Ma sono proprio brava a cucinare!

Arrivo a casa alle 12 e sono super affamata anche perchè la mia colazione non è stata delle migliori.
Ho trascorso la mattinata in centro, sono passata prima dalla sede di "design" dell'Università e poi sono andata in un negozio di articoli per belle arti *_* purtroppo avevo pochi soldi con me e mi sono limitata a comprare una 2B, una 4B, una grafite 2B, due gomme e un mini blocchetto per schizzi, in questi giorni mi prudeva troppo la mano e sentivo davvero la necessità di disegnare! :P
Ho camminato molto, ho girato un po' per i negozi  lasciando che il sole mi riscaldasse i capelli :P
In giro per la città c'erano parecchie pattuglie di polizia e gendarmeria e in alcuni angoli c'erano gruppi di giovani con volantini e qualche "striscione", residui di una mini rivolta scoppiata in alcune grandi città rumene. Non chiedetemi i motivi perchè non sono informata a riguardo.

Dunque giunta a casa ho cucinato e sono davvero soddisfatta del mio pranzo: pennette alla vodka senza vodka! :P ora sono sul letto con un lieve mal di testa dovuto forse alle poche ore di sonno (ieri sono andata a vedere Chelsea-Napoli in un locale anzi, "al solito posto").
Intanto stavo pensando di creare un album di foto ma ho bisogno di un titolo appropriato e soprattutto originale! ...si accettano consigli!

Annalisa

martedì 13 marzo 2012

Cosa non vi ho ancora detto di Cluj

Passeggiando per le vie principali ci sono degli altoparlanti che sporadicamente trasmettono musica ma che informano sulle condizioni del traffico in città su un programma che si chiama "info traffic". Ogni volta son risate con Gianvito perchè a inizio e fine programma c'è la sigla tanto simpatica che purtroppo non posso cantarvi ma un giorno filmerò Gianvito mentre fa il balletto, sembra quasi una velina! :P
Le sirene di ambulanza, polizia e vigili del fuoco sono all'ordine del giorno, è impossibile uscire di casa senza sentirne almeno una!  La polizia interviene subito per qualsiasi infrazione: non esistono macchine parcheggiate in doppia fila, nemmeno con le quattro frecce, non esistono macchine parcheggiate sulle strisce pedonali e a proposito di queste ultime c'è da dire che gli automobilisti nonostante la loro guida alla "fast and furious" si fermano appena vedono un pedone anche in lontananza che sta per attraversare la strada!
Pare però che se parcheggiare in doppia fila o sulle strisce implichi il pagamento di una sanzione qua parcheggiare sui marciapiedi è praticamente normale, ma non solo una ruota o solo un "pezzo" della macchina, no! E' molto facile trovare macchine interamente parcheggiate sui marciapiedi! XD
Su facebook ho pubblicato la foto del "sapone alla spina": per chi non l'avesse vista, ci sono dei veri e propri "distributori" di sapone, chi vuole prende la bottiglietta di plastica e se la riempie e lo stesso vale anche per i detersivi x lavatrice, sia liquidi che in polvere.
Il reparto frutta e verdura nei negozi spesso è "self service", voi starete pensando "vabbè, lo fanno anche da noi" si in effetti è cosi ma da noi si usa mettere il guanto, qua assolutamente no! Come non si usa metterlo per il pane o per il minestrone di verdure! Chiunque tocca e maltratta qualsiasi frutto, sia se decide di comprarlo sia se stava solo curiosando.
Forse non vi ho neanche parlato delle buste di plastica: tutti o quasi vanno al negozio muniti già di una busta e se non ce l'hanno possono comprarla alla cassa solo che chi compra quelle di plastica paga una tassa. Per questo motivo ho chiesto a mamma di mandarmi anche qualche busta! =) non l'avessi mai fatto, mi ha spedito un chilo e mezzo di buste e io stasera sono stata capace di andare a fare la spesa senza prenderne nemmeno una! Menomale che ero andata a prendere soltanto i pomodori e il pane quindi ho messo i pomodori nella borsa e il pane in braccio :P
Altra cosa "diversa": in tutti i locali, che siano bar, pub, ristoranti o discoteche è consentito fumare! Non c'è la sala fumatori e la sala non fumatori, no! Chiunque può fumare in qualsiasi angolo del locale quindi vi lascio immaginare la puzza di fumo dai capelli e dai vestiti quando torno a casa!
Sicuramente c'è anche dell'altro che mi è sfuggito ma per il momento sono a corto di pensieri :P

Annalisa

lunedì 12 marzo 2012

Da bianco a marrone....

Quella di oggi è stata davvero una giornataccia: mi sveglio mi vesto e vado in centro per ritirare il benedetto/maledetto pacco; arrivo al deposito ATLASSIB dopo 45 minuti di passeggiata tranquilla e il tizio in un pessimo inglese mi dice che il mio pacco non è arrivato e che devo tornare domani ma me lo dice senza aver controllato gli innumerevoli pacchi buttati "a stramuzzo" in magazzino. Ringrazio, sorrido, saluto e me ne vado ma dentro di me lo stomaco stava facendo le acrobazie e dovevo fare qualcosa per accertarmi che il pacco non fosse arrivato davvero e mettermi l'anima in pace.
Invece di tornarmene a casa passo dall'ufficio dell'ATLASSIB, che è molto vicino al deposito, per fortuna il tipo seduto dietro la scrivania parlava italiano! Gli ho spiegato la situazione, gli ho detto che il pacco era stato spedito mercoledì e che quindi era strano che non fosse ancora arrivato; mi ha chiesto dei dati e un codice e dopo aver elaborato i dati al computer  mi dice che il pacco è arrivato ed è in deposito -.-'
Torno indietro e spiego al tizio che il mio pacco è li e deve cercarmelo e infatti dopo un po' lo trova, mi fa firmare e mi aiuta a portarlo fuori dato che era pesantissimo.
Chiamo un taxi e porto il pacco a casa e nel frattempo chiamo Gianvito che mi aiuta a portarlo in camera.
Come una bambina che ha appena ricevuto la visita di Babbo Natale  comincio a uscire dal cartone tutto il ben di dio che mi ha mandato mamma ma mi accorgo che manca qualcosa e infatti i pacchi spediti erano 2 solo che quel trimone me ne aveva dato solo uno!
Mi tocca ritornare in centro...
Ri ri torno al deposito gli dico che manca un pacco, lo trova con meno difficoltà e siccome pesava meno dell'altro (10 chili) decido di  portarmelo in braccio fino alla fermata evitando il taxi visto che c'era traffico e non so quanto mi sarebbe costato.
La fermata però la ricordavo più vicina, ho camminato x 20 minuti con il pacco in braccio, avevo i reni che mi bestemmiavano ad ogni passo e le braccia che pregavano ogni volta che il semaforo fosse rosso!
Il tutto senza aver pranzato....
Il mio umore era pessimo, una giornata "marrone" l'avevo definita :P
A casa scarto l'altro pacco e subito mi infilo la maglia "this time for africa" che mi fa sentire meglio... il mio umore pian piano migliora!
Sistemo la roba e poi mi metto a cucinare: spaghetti con il tonno con la salsa "fatta in casa" di mammina :D
E poi il mio primo caffè dopo più di una settimana!!! purtroppo dovevo aspettare la moka, qua non sono riuscita a trovarla!
Non ho voglia di uscire perchè sono davvero stanca ma stasera c'è uno "student party" e penso che sarebbe un vero peccato non esserci!
ORA mi alzo dal letto e scappo a lavarmi!
a presto

Annalisa

domenica 11 marzo 2012

Oggi il cielo è bianco

Stamattina sono andata in centro a piedi, avevo bisogno di ossigenare il cervello e di camminare, sto soffrendo parecchio la mancanza del mio sport e ho pensato che camminare mi avrebbe fatto bene!
Sola soletta ripercorro la stessa strada che fa l'autobus anche se la mia meta in realtà non era il centro ma il deposito dove dovrebbe arrivare il pacco che la mia mammina mi ha spedito. Intanto guardavo il cielo che per la prima volta dal mio arrivo è bianco e non celeste e capisco che le previsioni non mentivano riguardo alla neve in data odierna.
Senza difficoltà sono riuscita a raggiungere il deposito e come da pronostico era chiuso ma non mi interessava, volevo solo vedere dov'era situato.
E così soddisfatta del mio senso di orientamento son tornata a casa super affamata e con le gambe quasi dolenti visto che ho camminato per poco più di due ore!
Non avevo voglia di cucinare ed ho mangiato 4 "bruschette improvvisate" e poi sono andata con Gianvito al MC Donald's con l'intenzione di bere una coca e mangiare un po di patatine:me ne sono uscita con patatine medie e ali di pollo fritte... Dopo di che è calata la "tristezza post pancia piena" con conseguente piccio del sonno :P così siam tornati a "casa"  (abituatevi a leggere casa quando parlo della mia camera dell'ostello)
Mentre ero al telefono con papy comincia a nevicare e la cosa mi ha preso malissimo in quanto 1.speravo che l'aria cominciasse a riscaldarsi ma a quanto pare per il momento non sarà così 2.ne io ne Gianvito abbiamo un ombrello quindi fino a che le previsioni non cambieranno forse è il caso di evitare di uscire.
In questo momento l'idea di una bella penichella mi seduce parecchio e penso che mi addormenterò guardando i fiocchi che dall'etere bianco del cielo cadono davanti alla finestra della mia camera *___*  una piacevole cornice direi...

Annalisa

Sorpresaaaaaa!!!!

Sono appena rientrata a "casa", ho trascorso la serata in un locale chiamato "La gazette", un buco ma carino con black music dal vivo.
Gianvito già mi stava prendendo in giro quando abbiamo trovato il locale (grazie alle mie ricerche su google maps) perchè dall'esterno sembrava un covo per barboni, l'interno è davvero bello, alle pareti pezzi di giornali incollati a mo' di decoupage e sul soffitto sacchi di iuta sistemati a onde e decorati da lumi di carta con luce soffusa. Un posto in cui sicuramente torneremo!
Forse non vi ho mai parlato dei locali di Cluj: non è come per qualsiasi città che noi italiani chiameremmo "normale" nel senso che non è che passeggiando uno vede una scritta luminosa e capisce che si tratta di un locale... no, assolutamente no! Qua praticamente le strade sono poco illuminate rispetto alle nostre consuetudini, a momenti sembra di stare ad Auschwitz! e ci sono portoni socchiusi in cui uno se vuole decide di entrare. dall'ingresso del locale non si capisce se è grande o piccolo e non si capisce che genere di locale è, diciamo che è tutto un po' "a sorpresa"! :P
Come a sorpresa è stato il mio rientro: la mia camera era chiusa a chiave e dato che come ho già detto sono praticamente sola non mi sono meravigliata... il "problema" è che in realtà in camera c'era più di qualcuno!!!
Solo dopo aver fatto un bel po di rumori mi accorgo che Cristina è sul suo letto e con lei dorme il suo ragazzo!! Vabbè imbarazzo totale per me menomale che dormono alla grande!
Unico e grave problema: la puzza di piedi è insopportabile :(
Spero che le mie cellule olfattive si abituino presto o che il sonno mi rapisca prima possibile!!

Tanti baci

Annalisa

sabato 10 marzo 2012

Una settimana da....Clandestino!

E' trascorsa praticamente una settimana e nessuno si decide a darmi una dritta su quel che dovrei fare per quanto riguarda permesso di soggiorno e frequenza in accademia... Sull'elenco degli studenti erasmus dell'ostello io e Gianvito siamo gli unici senza cognome e ciò contribuisce a rendere l'idea di "qualcosa o qualcuno che non esiste" :P (c'è una foto su facebook tra i miei tag a testimonianza del tutto) La cosa per il momento non mi dispiace dato che mi permette di non avere vincoli di orari e impegni di vario genere :)
Ieri sera sono stata assalita da un attacco di pigrizia, non mi andava di spogliarmi-lavarmi-vestirmi per uscire, così in tuta sono andata al supermercato a comprare il pane e qualche altra sciocchezza da mangiare e son tornata a casa. Ho cenato, ho lavato i piatti e ho fatto un bel bagno rilassante e solo dopo Cristina mi ha detto che sarei rimasta sola in camera perchè Tatiana è andata in Bulgaria (non ho capito se per il week-end o per più tempo) Maria è andata non so dove e torna domenica e lei, Cristina, non dorme mai qui, dorme col suo ragazzo che ha la camera nello stesso ostello.
Ho passato la serata pensando, ho pensato "ma se stessi a Santeramo, che avrei fatto stasera?" E vabbe sicuramente sarei andata all'allenamento, avrei detto qualche puttanata o cantato qualche canzoncina con le mie pazze ma speciali compagne di squadra magari con "suicidio" punitivo annesso imposto dal coach... e poi... i cori nello spogliatoio e poi forse avrei scelto tra serata distruttiva e alcolica magari con Angelica o con "pochi intimi" oppure focaccia dal porco con la squadra e post serata bevendo birra con qualcuno o ancora serata più o meno tranquilla al locale tra le battutine dei miei simpatici amici...
E invece ho trascorso la serata in questa camera che puzza di patate bollite in compagnia della mia musica preferita ;)

Scelte di vita :P per il momento tutto quel che voglio è stare bene con me stessa affinchè possa star bene con gli altri!

Annalisa

venerdì 9 marzo 2012

E' proprio vero che in Romania succedono le cose strane!

Ieri  stavo per farmi una bella tisana e avevo bisogno quindi del fornello della cucina per riscaldare l'acqua solo che appena giro la manopola per accendere il fornello scatta la corrente! fortuna che nell'altra camera c'era Maria, un'altra conquilina della quale forse non vi ho mai parlato. Maria è piccola piccola, ma proprio piccola, è alta quanto il mio ombelico e ha 2 mazze di scopa al posto delle gambe, prende uno sgabello e sale su per alzare la tacchetta del contatore solo che anche da la sopra non ci arrivava :P io ovviamente si e la corrente ritorna.
Rimetto il pentolino sul fornello rigiro la manopola e scatta di nuovo solo che stavolta anche alzando la tacchetta del contatore la corrente non ritorna e Maria (santa Maria!) va a chiamare il portinaio che  mette mani non so dove, fa ritornare la corrente e si avvicina al fornellino, prova a girare la manopola e la corrente non va via :D mi sorride, mi dice qualcosa che non saprò mai e ritorna al piano terra, e io tutta felice ri ri ri metto il pentolino sul fornello ri ri ri giro la manopola e..... la corrente va via di nuovoooo!!!!
Cioè assurdo, sembrava che qualcuno si stesse divertendo con me!!!ogni volta che IO toccavo il fornellino la corrente andava via, se provava Maria o il portinaio non succedeva niente!
E va beh... a parte le cose strane, anche le persone sono strane: La prof!!!
Siamo andati nell'aula della nostra referente, entriamo e ci dice che dobbiamo attendere qualche minuto, io e Gianvito ci guardiamo e diciamo "si, aspettiamo, nessun problema!" e aspettiamo in piedi; tempo 2 minuti e mezzo che quella folle con un tono di voce "crescente" e con un movimento sincrono delle braccia ci dice "io quando vado in un posto e devo aspettare.....siedo!!!" e sul siedo aveva sfiorato la nota più alta del suo pentagramma  e aveva contorto il suo volto in una smorfia che l'ha resa orribile!
Chiunque mi aveva detto che quella prof è matta ma sentirlo è una cosa, vederlo è tutta un'altra storia!!!
Ci ha detto (sempre in tono crescente) che lei è troppo impegnata e non ha tempo di spiegarci quel che dovremmo fare ed ha incaricato degli studenti di spiegarci tutto quel che dobbiamo fare solo che nessuno ci ha spiegato nulla e ora stiamo attendendo notizie da una tipa che abbiamo aggiunto su facebook e che dovrebbe aggiungerci al "gruppo studenti erasmus"... sono le 11 e 20 e ancora nessuna notizia... BBOOOHH!!
Dopotutto non è così male vivere senza sapere quel che si dovrebbe fare! Per ora mi è sufficiente sapere che la sera posso starmene tranquilla tranquilla a bere la mia birretta "al solito posto" un locale in centro che abbiamo frequentato per 3 sere di seguito del quale io non ricordo il nome :P
Baci

Annalisa

giovedì 8 marzo 2012

Oltre le gambe c'è di più

Tantissimi auguri a tutte le donne e auguri alla più importante della mia vita senza la quale non sarei qui, seduta sul mio "letto rumeno" a scrivere questo post, la mia mamma <3.
Pensavo a chi ha detto che "siamo donne, oltre alle gambe c'è di più", una genialata direi! E si perchè oltre le gambe ci sono i peli e le conseguenti idee per ovviare al problema in un posto lontano dalle abitudini di casa tua, un posto in cui non conosci nessuno o quasi, in un posto in cui tentare di farsi capire con termini "tecnici" diventa difficile! :P
Per fortuna che ieri la mia mammina mi ha spedito il primo pacco in cui dovrebbe esserci anche lo scaldacera e annesso materiale per risolvere il mio problema!
Ma oltre alle gambe, oltre alle mie di gambe, momentaneamente "under construction" c'è la voglia di non pensare alla vita che ho lasciato al paesello, c'è la voglia di distrarmi da quelle che erano le mie abitudini, positive e negative, c'è voglia di cambiamento, a un certo punto "ti senti il diritto di sentirti leggero, leggero nel vestito migliore, senza andata nè ritorno, senza destinazione".
Anche se sono tante le cose e le persone che mi mancano in questo momento oserei dire che sto meglio, era quel che volevo, staccare la spina e sono contenta, contenta di questo traguardo, contenta di me stessa, del mio coraggio e della vita che sto conducendo in questi giorni! E per ora mi va addirittura di pensare che "il meglio deve ancora venire" :D

Annalisa

mercoledì 7 marzo 2012

Niente pubblicità...

La cosa bella dello stare in Romania è che quando ascolto la musica su youtube non esiste la pubblicità!!!
Ed ho anche scoperto che i corvi non sono ovunque ma solo in periferia, dove abito io... in centro ci sono i piccioni come quelli che stanno a Bari in Piazza Umberto.
Va beh l'altra cosa bella è che nei locali (o almeno in quello dove sono andata ieri) il coperto non si paga e la birra costa pochissimo: una timisoreana da mezzo litro costa 4,5 lei ovvero 1 euro e qualcos altro; diciamo che potrei anche decidere di ubriacarmi tutte le sere! :P
Ho imparato a non finire nei centri commerciali e a riconoscere la direzione corretta per prendere l'autobus! a piccoli passi farò grandi progressi!
Mamma sta già per spedirmi il primo pacco, non vedo l'ora dato che il mio pigiamino puzza, le mie 3 T-shirt sono tutte e tre sporche e dovrò aspettare domenica per farle lavare e in più mi servono gli asciugamani!!!
Tra un po' vado a farmi una bella doccia, vado a fare la spesa e poi vado in centro a parlare con la prof.
A presto

Annalisa

E' buona l'acqua

Tra le tante cose strane pure l'acqua del rubinetto qua è strana, non è trasparente ma è biancastra solo che in questa camera su 4 persone solo io la compro dal supermercato, le altre bevono tranquillamente quella del rubinetto...
Poichè il frigorifero è piccolo metto le bottiglie sul davanzale della finestra solo che stamattina ho avuto un problemino: prendo la bottiglietta dell'acqua perchè avevo sete solo che... era completamente congelata -.-' mi sono sentita un genio! ihihih
E' tutto così strano, l'acqua che fuori si congela per le basse temperature e io che in camera sto a manichine...

La Timisoreana è buona

Sono a casa, sono stata a fare un giretto in centro stasera e ho assaggiato la timisoreana, una birra che fanno a Timisoara, era davvero buona solo che ora ho mal di testa forte. E si perchè fuori fa un freddo cane mentre nei locali fa caldissimo e lo sbalzo mi fa questo effetto... va beh diamo la colpa agli sbalzi!! :P
Oggi più che mai mi mancano le mie compagne di squadra, mi mancano le risate nel pullmino, mi mancano i suicidi del coach e mi mancano le prelibatezze di Franca :D
C'è una festa nel corridoio del mio piano, ho conosciuto una ragazza che parla italiano, mi ha "invitato" alla festa ma non mi va di raggiungerla, bevono e fumano e io mi sto disintossicando!!
Finalmente hanno spento la musica nel corridoio, ora spero solo di addormentarmi presto, domani mattina per colpa di Gianvito mi tocca svegliarmi per andare a pagare la rata dell'ostello che ahimè è aumentata, siamo a 150 lei, circa 35 euro... e pazienza! =)
Oggi sull'autobus il controllore mi ha strappato l'unico biglietto che ormai mi faceva viaggiare da due giorni!! ahahah va beh domani mi toccherà farne un altro

Vi aggiornerò presto cari e spero di riuscire ad aggiungere qualche foto divertente!

Annalisa

lunedì 5 marzo 2012

Chi è Gianvito?

Gianvito è un ragazzo "simpatico e sveglio" che fa grafica in accademia,è partito con me, non lo conoscevo prima di partire ma mi son trovata subito bene con lui perchè è attivo attivo tipo me, dice un bordello di cazzate tipo me, rutta tipo me e st fus tipo me:non potevo trovare compagnia migliore!
Gianvito segna il territorio ruttando e  tiene il tempo della musica reggae scorreggiando.
Gianvito va a destra e a manca e ciò che manca a destra manca a manca.
Gianvito ha il naso grosso e i denti storti.
Gianvito ha ricevuto un diploma ad honorem al conservatorio, strombetta favolosamente col suo naso.
Gianvito vorrebbe i capelli ricci ma si allisciano perchè fa a mazzate col cuscino.
Gianvito è disordinato e disegna i pupazzi col naso grosso, possibilmente piu grosso del suo in modo che possa sentirsi a suo agio.
Gianvito ha i piedi puzzolenti e un pigiama da schifo.
Gianvito ha la voce da checchina quando è particolarmente felice.
Gianvito si addormenta ovunque ma in realtà non è che dorme, i suoi occhi sono aperti ma lui è "momentaneamente assente".
Gianvito non può bere il vino perchè è allergico all'uva.
Gianvito vorrebbe tanto essere Paolo e quando io gli ho chiesto se in Romania le badanti fossero italiane mi ha detto che ero Paola e io ero molto felice.
Gianvito è perennemente in camera mia perchè il suo conquilino è peggio di lui.
Gianvito sta male se almeno una volta al giorno non parla di tette o se non dice almeno una volta al giorno la parola cazzo.
Gianvito in questo istante sta dormendo e ogni tanto fa gli scatti con la gamba.
Gianvito forse non sa che in realtà non sarò io a sopportare lui ma l'esatto contrario.

Perchè vi sto parlando di Gianvito? Perchè tanti me l'hanno chiesto e descriverlo mi sembrava il minimo  =)

Aggiornerò il post appena conoscerò qualcosa in più di lui!

Annalisa

Le avventure di Annalisa e Gianvito a Cluuuuuuuj

Dopo aver chiesto informazioni tramite skype alla cara Teresa ci avviamo verso il "centro" e rigorosamente senza biglietto prendiamo il primo autobus con la scritta "center" che si ferma davanti dimenticando momentaneamente che da queste parti centro si dice "centru", tipo salentino :P
Dopo svariate fermate  vedo dal finestrino un cartello con delle indicazioni stradali ed oltre alla scritta "polus center" (la stessa dell'autobus) c'erano cartelli tipo "carrefour", "decathlon" e vari negozi e subito capisco che il "polus center" è un centro commerciale!!!! ahahahahah vabbe io e Gianvito piegati in due dalle risate scendiamo e risaliamo sull'autobus  e tra risate e abiocchi torniamo a casa, contenti di aver passato una bella serata su un mezzo pubblico :P
Bene.
Reduci dell'esperienza di ieri sera stamattina usciamo di casa e prendiamo un autobus che ci lascia in un posto senza nome per noi, spostandoci a piedi ne prendiamo un altro, scendiamo a non so quale fermata e camminando camminando decidiamo di prendere un taxi e dire al taxista "universitatea de pictura" dato che il geniale Gianvito aveva scritto il nome della via su un quaderno che non ha mai preso dalla sua camera... ecco, il problema è che il tipo del taxi conosceva due scuole di pittura, una era tipo una scuola superiore e l'altra un'università e gli diciamo che a noi interessava l'università; arriviamo, paghiamo e ci dirigiamo verso la struttura rossa circondata di sculture che mi danno tanto di film tipo "non aprire quella porta". un tipo con baffo e capello bianco ci parlava in una lingua incomprensibile e non capiva il nostro pessimo inglese ma a un certo punto la fortuna ha deciso di seguirci per un attimo e subito una ragazza piccola piccola ci dice "parlate italiano? io sono italiana!" vabbe ci spiega che quella era la sede di arti plastiche, scultura e disegno tessile e che la scuola di pittura è in centro e ci dice anche che è disposta ad accompagnarci visto che non ha niente da fare! Manna dal cielo per noi.
Così prendiamo un autobus per andare in centro e una volta scesi notiamo che il centro era esattamente il punto in cui avevamo preso il taxi e l'università è poco più avanti!! vabbe bestemmiando bestemmiando pensiamo che senza quella disavventura non avremmo mai conosciuto Laura, la mini ragazza che sembra uscita da un romanzo di Tolkien, tanto gentile da farci visitare tutte le varie sedi dell'università che io ho paragonato a hogwarts!
In tutto ciò non abbiamo mai avuto notizie della nostra referente erasmus e non siamo ancora andati all'ufficio immigrazioni quindi praticamente siamo dei perfetti clandestini.

Ora sono sul letto, forse me la faccio una bella mezz'oretta :P

Annalisa

Stranezze

Quando si arriva in in un qualsiasi posto le prime cose che si notano sono le cose insolite e qui in Romania ovviamente non mancano. Per chi non lo sapesse, Cluj è il capoluogo (non so se proprio si dice così) della Transilvania, la terra del Conte Dracula e ovviamente non poteva mancare quel qualcosa di inquietante: qui non esistono gli uccellini tipo quelli che stanno in villa che cinguettano allegramente sulle teste dei vecchietti, qui ci sono solo e soltanto corvi, grossi e neri che gracchiano e rompono le scatole!
Per non parlare delle macchine che sorpassano da destra come se nulla fosse, il 90% degli automobilisti inoltre ha il motore della macchina e la guida alla "fast and furious" e molti hanno lo stereo perennemente a palla! Si, gente che si vede anche al paesello ma qua rappresentano la consuetudine.
Un'altra stranezza è il rubinetto della camera di Gianvito: l'acqua calda esce se giri la manopola dal lato del colore blu... e la cosa lascia pensare un bel po'.
E ancora, vogliamo parlare dei fazzoletti di carta? Sono piegati in maniera diversa dai fazzoletti "nostri"!! presto farò una foto per farvi vedere ;)
Vabbè e poi non posso non raccontarvi cosa mi è successo oggi!!! ahahah il sol pensiero mi fa venire la ridolina.
Dunque, partiamo dal principio, i cereali per il latte che ho comprato non fanno diventare marrone il latte e chi mi conosce sa che il latte bianco non mi piace. Quindi stamattina al supermercato mi sono data da fare per cercare il nesquik o il cacao o qualsiasi cosa che potesse dare colore al mio latte e così dopo aver cercato in svariati reparti noto il barattolino giallo del nesquik e lo butto ad occhi chiusi nel carrello. Mentre ero in camera, (gianvito spaparanzato sul mio letto, testimone oculare) decido di prepararmi una bella tazza di latte e tutta imprisciata apro il barattolo del nesquik e........ sorpresaaaaa!!!! il nesquick è rosa!!! (sto ridendo forte in questo istante) ahahahah ebbene si, oltre la carta igienica anche il nesquik è rosa, ma è rosa  perchè non è polvere di cacao ma è un qualcosa alla fragola e la cosa non mi dispiace affatto dato che io adoro cioccolato e fragola insieme!!!
E poi.... le mie conquiline: mangiano sempre e solo patate bollite!!! c'è sempre o quasi sempre una pentola con dell'acqua sul fornello e sempre le patate all'interno!!! Tatiana mi ha spiegato che non sa cucinare e mi ha detto che usa i tegami per cucinare "some vegetables" ma a qualsiasi ora del giorno sono patate, patate e solo patate! XD e la finestra ovviamente sempre sigillata. e la puzz ca t na fusc ahahahah
Intanto si è fatto tardi e domani devo andare in accademia quindi mi sveglierò abbastanza presto forse sarebbe meglio spegnere il computer e mettersi a dormire.
Alla prossima!

Annalisa

domenica 4 marzo 2012

Nuova vita?


Ed eccomi qua, nella camera di un ostello di Cluj-Napoca mentre sono alla ricerca di un po di voglia di alzarmi dal letto :P
Ho deciso di scrivere questo blog per tenervi un po' informati su questa mia esperienza!
Dunque, cominciamo dal viaggio. ore 7 di ieri, arrivo in aeroporto, ceck in bagaglio, perquisizione alla sala d'imbarco a causa di un'etichetta di metallo sui miei pantaloni e attesa al gate. In aereo subito dopo il decollo chiudo gli occhi e riesco a dormire un po' dato che la notte non l'ho trascorsa dormendo! A bergamo la noia è stata mortale, menomale che Gianvito è un tipo sveglio e simpatico e abioccamenti a parte siamo riusciti a far passare il tempo e finalmente è arrivato il momento di prendere quel bellissimo aereo fuxia che mi ha portato qui in romania! :P
All'arrivo in aeroporto sembrava di stare in un carcere, c'era una fila immensa e dei tipi che controllavano il documento a chiunque e io nel frattempo cominciavo a chiedermi se qualcuno sarebbe realmente venuto a prendere me e Gianvito dall'aeroporto per andare in ostello. E in effetti è stato così, la scena tipo film, ingresso trionfante nella sala arrivi e una ragazza con un foglio tra le mani con su scritto "Gianvito Annalisa" che ci aspettava, scoppio a ridere...
Prendiamo un taxi e la ragazza ci accompagna in ostello, nel frattempo non posso non notare la particolarità delle case: una è rossa, una gialla, una verde, una multicolor XD ma i colori sono piuttosto spenti, per intenderci, non sono come quelli dei miei quadri :P
La mia camera è la numero 33, entro e c'è una ragazza della quale ho già dimenticato il nome, rumena e apparentemente tranquilla. La camera è caldissima ma puzza perchè stanno cucinando e la finestra è chiusa, ci sono 2 letti, uno dei quali è mio ovviamente e c'è un'altra stanza in cui vive Tatiana, una ragazza bulgara più socievole dell'altra. Superato l'imbarazzo iniziale comincio a sistemare la mia roba e la prima cosa che faccio è accendere il computer, un modo per sentirmi a casa. Nel frattempo Gianvito mi fa sapere con un sms che la sua camera è "un porcile" e la cosa mi da sollievo perchè mi fa capire che non sto messa poi così male. Ho un armadietto che divido con la tipa senza nome, è capiente e riesco a infilarci tutta la mia roba e appena finisco vado da Gianvito e mi rendo conto che la sua camera è davvero uno schifo, il suo conquilino non ha ancora un volto per me ma è più che disordinato.
Decidiamo di uscire per cambiare i soldi e fare un po di spesa: i "lei" sono davvero strani, sembrano di plastica!
Non lontano da "casa mia" c'è un ipermercato, ho comprato un po di schifezze da mangiare, una tazza, le posate, la carta igienica (importanza vitale), un deodorante alla vaniglia, la cremina per il mio visino :P, un pettine e una webcam, ho speso circa 90 lei che sarebbero poco più di 20 euro se non sbaglio.
(A proposito della carta igienica vorrei farvi sapere che qua va di moda la carta igienica rosa)
Torno in camera e nella stanza di Tatiana si tiene un "party", arrivano 4-5 persone, ascoltano musica di discutibile gusto bevono birra e sgranocchiano qualcosa, la loro presenza non mi infastidisce. Tatiana è davvero gentile con me, mi chiede scusa per la festa, mi dice che non sapeva che sarei arrivata, mi chiede se voglio stare con loro ma le dico che per me non è assolutamente un problema se continuano a divertirsi solo che non mi va di stare con loro perchè sono molto stanca e non sarei di compagnia. Tatiana mi regala un braccialetto, mi dice qualcosa tipo "di solito si mette il primo marzo, porta fortuna ecc ecc" fingo di capire tutto quel che mi dice, fingo perchè ho mal di testa e non mi va di concentrarmi sulle sue parole ma sono felice perchè è stato un gesto bellissimo!
Passo un po di tempo al pc, prima con gianvito poi da sola, mi faccio una bella doccia e mi metto a letto, sempre in compagnia del pc, fino a che il sonno non prende il sopravvento!

Nel frattempo ho fatto colazione ma sono ancora nel letto, chissà se e quando mi alzerò!!
Baci
Annalisa