lunedì 5 marzo 2012

Le avventure di Annalisa e Gianvito a Cluuuuuuuj

Dopo aver chiesto informazioni tramite skype alla cara Teresa ci avviamo verso il "centro" e rigorosamente senza biglietto prendiamo il primo autobus con la scritta "center" che si ferma davanti dimenticando momentaneamente che da queste parti centro si dice "centru", tipo salentino :P
Dopo svariate fermate  vedo dal finestrino un cartello con delle indicazioni stradali ed oltre alla scritta "polus center" (la stessa dell'autobus) c'erano cartelli tipo "carrefour", "decathlon" e vari negozi e subito capisco che il "polus center" è un centro commerciale!!!! ahahahahah vabbe io e Gianvito piegati in due dalle risate scendiamo e risaliamo sull'autobus  e tra risate e abiocchi torniamo a casa, contenti di aver passato una bella serata su un mezzo pubblico :P
Bene.
Reduci dell'esperienza di ieri sera stamattina usciamo di casa e prendiamo un autobus che ci lascia in un posto senza nome per noi, spostandoci a piedi ne prendiamo un altro, scendiamo a non so quale fermata e camminando camminando decidiamo di prendere un taxi e dire al taxista "universitatea de pictura" dato che il geniale Gianvito aveva scritto il nome della via su un quaderno che non ha mai preso dalla sua camera... ecco, il problema è che il tipo del taxi conosceva due scuole di pittura, una era tipo una scuola superiore e l'altra un'università e gli diciamo che a noi interessava l'università; arriviamo, paghiamo e ci dirigiamo verso la struttura rossa circondata di sculture che mi danno tanto di film tipo "non aprire quella porta". un tipo con baffo e capello bianco ci parlava in una lingua incomprensibile e non capiva il nostro pessimo inglese ma a un certo punto la fortuna ha deciso di seguirci per un attimo e subito una ragazza piccola piccola ci dice "parlate italiano? io sono italiana!" vabbe ci spiega che quella era la sede di arti plastiche, scultura e disegno tessile e che la scuola di pittura è in centro e ci dice anche che è disposta ad accompagnarci visto che non ha niente da fare! Manna dal cielo per noi.
Così prendiamo un autobus per andare in centro e una volta scesi notiamo che il centro era esattamente il punto in cui avevamo preso il taxi e l'università è poco più avanti!! vabbe bestemmiando bestemmiando pensiamo che senza quella disavventura non avremmo mai conosciuto Laura, la mini ragazza che sembra uscita da un romanzo di Tolkien, tanto gentile da farci visitare tutte le varie sedi dell'università che io ho paragonato a hogwarts!
In tutto ciò non abbiamo mai avuto notizie della nostra referente erasmus e non siamo ancora andati all'ufficio immigrazioni quindi praticamente siamo dei perfetti clandestini.

Ora sono sul letto, forse me la faccio una bella mezz'oretta :P

Annalisa

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