domenica 25 marzo 2012

Una giornata lunghissima!

La giornata di ieri mi è sembrata infinita, infinita e bellissima!
I programmi per la mattinata erano quelli di andare al mercato degli zingari (o mercatino delle pulci) prima e al campo a tirare dopo.
Con molta facilità riusciamo a trovare la strada giusta per il mercatino, seguendo le persone che si dirigevano verso la nostra stessa meta.
Giungiamo a destinazione, c'è un recinto di retina metallica e un cancello e si paga 1 leu per l'ingresso, è una zona periferica della città e oltre il recinto non c'è asfalto ma solo sabbia e pietre.
Le "bancarelle" non sono proprio bancarelle, gli oggetti sono poggiati anche per terra e se vi dico che c'e di tutto prendetemi sulla parola: c'è di tutto e non esistono "reparti" nel senso che si possono trovare tranquillamente le mele accanto a oggetti di antiquariato.
E' impressionante vedere oggetti a volte anche inutili esposti e sapere che c'è gente che li comprerebbe: c'erano cellulari, capi d'abbigliamento, scarpe anche spaiate, occhiali, biciclette, oggetti per la casa, cd, gomme per le macchine, c'era qualsiasi cosa!
E c'era anche un angolino in cui si arrostivano delle salsicce e sono rimasta senza parole quando ho visto che usavano i guanti per metterle sul fuoco ed ho pensato che nel mio bel paesino "civilizzato" quando a Sant'Erasmo vado a farmi il panino con la salsiccia me lo fanno con le stesse mani con cui toccano i soldi. Aperta e chiusa parentesi.
Sicuramente ci tornerò con l'intenzione di comprare qualcosa.
Andiamo via dal mercatino e prendiamo l'autobus per andare al campo, il pallone è nello zaino di Gianvito ed io fremo dalla voglia di giocare, ho indossato pantaloncini e T-shirt per l'occasione!
Arriviamo al campo e già sorridevo, do qualche lezione sul tiro a Gianvito e comincio a fare qualche tiro; poi partono anche le sfide contro me stessa sui tiri assurdi perchè "io sono testarda"!
Il sole era abbastanza caldo ma dopo un po' si fa sentire un flebile venticello e dopo aver giocato per quasi 2 ore decidiamo di tornare anche perchè non avevamo pranzato! Pasta e burro (e birra :P) veloce in camera di Gianvito e poi vado in camera mia perchè volevo riposare un po'. 
Mi sveglio e devo sbrigarmi perchè in un'ora e mezza devo farmi le sopracciglia e la barba :P lavarmi capelli e fare la doccia. 
Alle 9 Gianvito passa dalla mia camera e usciamo.
Sulle scale dell'ostello ci sono dei ragazzi, salutiamo, perchè qua si usa salutarsi tutti ^_^ e una ragazza italiana ci ferma chiedendoci se siamo noi gli italiani erasmus.
Con sorpresa mi giro verso di lei, ci presentiamo e ci chiede se avevamo progetti per la serata e visto che in realtà non c'era niente di programmato ci fermiamo con loro e gli facciamo compagnia bevendo un po di birra mentre loro si smezzavano una bottiglia di vino. "Allegria!" avrebbe detto Bongiorno.
Dopo un po' andiamo in centro con Caterina, e un altro ragazzo, andiamo a L'Atelier, il locale di cartone!


Aprite il link per vedere il locale!

Prendo un bicchiere di vino rosso e dopo un po ci spostiamo all'esterno del locale continuando a sorseggiare, conosciamo anche altri ragazzi e cominciamo a scambiare qualche parola.
La serata procede meravigliosamente, il vino comincia a far cantare e la stanchezza a farsi sentire e anche se mi è dispiaciuto molto dover lasciare quella bella compagnia ho deciso di tornare a casa, i miei occhi erano quasi chiusi!
Secondo round di pasta e burro sempre in camera di Gianvito e poi subito a letto, rigorosamente senza spogliarmi e mettere il pigiama come è mia abitudine fare quando torno a casa stanca!

Il mio risveglio non è stato dei migliori, sulla mia testa c'è un mattone grande quanto una casa ma ora cercherò di riprendermi anzi, forse è il caso di farmi un caffè!
Forse tra un po' vado al lago, il vento di oggi mi aiuterà a riprendermi!

A presto

Annalisa


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