sabato 10 marzo 2012

Una settimana da....Clandestino!

E' trascorsa praticamente una settimana e nessuno si decide a darmi una dritta su quel che dovrei fare per quanto riguarda permesso di soggiorno e frequenza in accademia... Sull'elenco degli studenti erasmus dell'ostello io e Gianvito siamo gli unici senza cognome e ciò contribuisce a rendere l'idea di "qualcosa o qualcuno che non esiste" :P (c'è una foto su facebook tra i miei tag a testimonianza del tutto) La cosa per il momento non mi dispiace dato che mi permette di non avere vincoli di orari e impegni di vario genere :)
Ieri sera sono stata assalita da un attacco di pigrizia, non mi andava di spogliarmi-lavarmi-vestirmi per uscire, così in tuta sono andata al supermercato a comprare il pane e qualche altra sciocchezza da mangiare e son tornata a casa. Ho cenato, ho lavato i piatti e ho fatto un bel bagno rilassante e solo dopo Cristina mi ha detto che sarei rimasta sola in camera perchè Tatiana è andata in Bulgaria (non ho capito se per il week-end o per più tempo) Maria è andata non so dove e torna domenica e lei, Cristina, non dorme mai qui, dorme col suo ragazzo che ha la camera nello stesso ostello.
Ho passato la serata pensando, ho pensato "ma se stessi a Santeramo, che avrei fatto stasera?" E vabbe sicuramente sarei andata all'allenamento, avrei detto qualche puttanata o cantato qualche canzoncina con le mie pazze ma speciali compagne di squadra magari con "suicidio" punitivo annesso imposto dal coach... e poi... i cori nello spogliatoio e poi forse avrei scelto tra serata distruttiva e alcolica magari con Angelica o con "pochi intimi" oppure focaccia dal porco con la squadra e post serata bevendo birra con qualcuno o ancora serata più o meno tranquilla al locale tra le battutine dei miei simpatici amici...
E invece ho trascorso la serata in questa camera che puzza di patate bollite in compagnia della mia musica preferita ;)

Scelte di vita :P per il momento tutto quel che voglio è stare bene con me stessa affinchè possa star bene con gli altri!

Annalisa

2 commenti:

  1. La lontananza dalle cose, dai luoghi e dalle persone fa vedere la propria vita in modo diverso. Staccare la spina fa crescere e capire meglio cosa si vuole dalla vita...sei sulla buona strada.

    RispondiElimina