Dopo la visita alla salina Turda sono andata con la simpaticissima "Any" a Bistrita, un paesino a nord di Cluj dove la mia amica ha trascorso alcuni importanti anni della sua vita.
Bistrita (che si pronuncia "bìstriza) è diversa da Cluj, ci sono pochissimi palazzi e c'è tanto verde! siamo state in un deposito di tessuti immenso, c'erano tessuti di ogni tipo, di svariatissimi colori a prezzi molto bassi.
Abbiamo pranzato in un ristorante tipico rumeno ed ho gustato prodotti locali.
Poi Ani mi ha portata nella sua vecchia casa e mi ha fatto conoscere la famiglia di americani con la quale lei ha vissuto per un po', persone squisite e gentilissime, sembrava la famiglia di "Settimo cielo", il telefilm!
Purtroppo tutte le foto che abbiamo fatto sono andate perse a causa di un virus.
A fine giornata, la mia testa stava per esplodere, per un giorno intero avevo parlato e pensato in una lingua non mia e quando ho sentito mamma su skype facevo quasi fatica a "tradurre" la giornata! :P
Ieri invece si festeggiava la giornata dei musei, musei aperti e gratuiti di notte, sicuramente sapete di cosa si tratta, l'evento riguardava anche l'Italia solo che in Italia tutti i festeggiamenti sono stati annullati a causa dell'attentato a Brindisi.
E proprio a proposito di questo vorrei fare una riflessione sull'Italia in generale e sul mio paese.
Esplode una bomba davanti ad una scuola superiore, una ragazza muore, un'altra lotta tra la vita e la morte, altri sono feriti, si pensa alla mafia ma probabilmente stavolta non c'entra nulla, si indaga si discute e cominciano gare di solidarietà a mio parere inutili.
Ho letto su internet che nel mio paesello hanno organizzato un corteo in villa ma volevo ricordare che meno di un mese fa una nostra concittadina è morta ammazzata, io ero a Santeramo e non ho visto nessuno striscione, nessun corteo, nessun atto solidale!
E merdate come questa succedono ovunque, il mio è solo un pretesto per esprimere il mio malessere difronte a situazioni simili, difronte a un mondo massificato, di fronte a gente incapace di distinguersi e soprattutto di lasciarsi coinvolgere!
Penso che gli atti di solidarietà bisogna farseli con la propria coscienza, non sperando che un tg o un sito web ne parlino!
Potrei scrivere dell'altro ma mi fermo, sono qua per raccontarvi la mia esperienza in un posto nuovo, non per polemizzare! :P
Concludo dicendo che qua dove sto io la gente muore di fame, in Italia invece si muore ammazzati e ci si lamenta della crisi scrivendo su facebook dal nuovo iPad (alla faccia della crisi!)
Annalisa
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