domenica 20 maggio 2012

Da te stesso non scappi mai, neanche se sei Eddy Merckx

I giorni passano, gli esami si avvicinano, l'ansia cresce,  il tempo per scrivere diminuisce ma ciò non vuol dire che sto dimenticando chi ho lasciato al paesello!
Dopo la visita alla salina Turda sono andata con la simpaticissima "Any" a Bistrita, un paesino a nord di Cluj dove la mia amica ha trascorso alcuni importanti anni della sua vita. 
Bistrita (che si pronuncia "bìstriza) è diversa da Cluj, ci sono pochissimi palazzi e c'è tanto verde! siamo state in un deposito di tessuti immenso, c'erano tessuti di ogni tipo, di svariatissimi colori a prezzi molto bassi. 
Abbiamo pranzato in un ristorante tipico rumeno ed ho gustato prodotti locali.
Poi Ani mi ha portata nella sua vecchia casa e mi ha fatto conoscere la famiglia di americani con la quale lei ha vissuto per un po', persone squisite e gentilissime, sembrava la famiglia di "Settimo cielo", il telefilm!
Purtroppo tutte le foto che abbiamo fatto sono andate perse a causa di un virus.
A fine giornata, la mia testa stava per esplodere, per un giorno intero avevo parlato e pensato in una lingua non mia e quando ho sentito mamma su skype facevo quasi fatica a "tradurre" la giornata! :P

Ieri invece si festeggiava la giornata dei musei, musei aperti e gratuiti di notte, sicuramente sapete di cosa si tratta, l'evento riguardava anche l'Italia solo che in Italia tutti i festeggiamenti sono stati annullati a causa dell'attentato a Brindisi.
E proprio a proposito di questo vorrei fare una riflessione sull'Italia in generale e sul mio paese.
Esplode una bomba davanti ad una scuola superiore, una ragazza muore, un'altra lotta tra la vita e la morte, altri sono feriti, si pensa alla mafia ma probabilmente stavolta non c'entra nulla, si indaga si discute e cominciano gare di solidarietà a mio parere inutili.
Ho letto su internet che nel mio paesello hanno organizzato un corteo in villa ma volevo ricordare che meno di un mese fa una nostra concittadina è morta ammazzata, io ero a Santeramo e non ho visto nessuno striscione, nessun corteo, nessun atto solidale! 
E merdate come questa succedono ovunque, il mio è solo un pretesto per esprimere il mio malessere difronte a situazioni simili, difronte a un mondo massificato, di fronte a gente incapace di distinguersi e soprattutto di lasciarsi coinvolgere!
Penso che gli atti di solidarietà bisogna farseli con la propria coscienza, non sperando che un tg o un sito web ne parlino! 
Potrei scrivere dell'altro ma mi fermo, sono qua per raccontarvi la mia esperienza in un posto nuovo, non per polemizzare! :P

Concludo dicendo che qua dove sto io la gente muore di fame, in Italia invece si muore ammazzati e ci si lamenta della crisi scrivendo su facebook dal nuovo iPad (alla faccia della crisi!)

Annalisa

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